Coppa Davis a Guadalupa, nuova era del tennis internazionale
La Francia ha scelto per la prima volta nella storia una sede al di fuori dei confini dell’Esagono per ospitare un match di Coppa Davis ed ha vinto! I transalpini, tornati ad essere guidati dal neocapitano Yannick Noah, un grandissimo e pluripremiato del tennis mondiale, hanno sfidato il Canada nel primo turno del Gruppo Mondiale (4-6 marzo) a Guadalupa.
Il duello delle Antille si è tenuto per l’occasione nel velodromo Amédée-Détraux di Baie-Mahault, una struttura con 6.000 posti, dove si è giocato sulla terra rossa, come nei più grandi tornei.

Per la ristrutturazione e l’ampliamento del velodromo è stata scelta la Disano illuminazione, per la sua capacità di fornire a tempo record e garantire i tempi di montaggio necessario un’ illuminazione di qualità.
L’azienda leader italiana, che vanta una notevole tradizione nel campo dell’illuminazione per lo sport indoor e outdoor, ha lavorato a stretto contatto con la società XERIA, del gruppo VINCI, specializzato nell’illuminazione pubblica e l’illuminazione sportiva, proprio in Guadalupa, realizzando un progetto innovativo.
Grazie ai proiettori Forum (Disano) asimmetrici da 2000W sul campo si è ottenuto un livello di illuminamento di 1800 lux con una perfetta emissione luminosa e livelli di illuminamento verticale molto elevati, ideali per le riprese televisive in alta definizione. Apparecchi tecnologicamente all’avanguardia, in cui si concentrano uniformità, ottima resa del colore, benessere visivo per spettatori e atleti e, non da ultimo, una luce senza abbagliamenti.
Insieme alla nuova Arena, l’afflusso di pubblico e il successo dei tennisti francesi, ha reso poi questa Coppa Davis un ulteriore trionfo!
Alè!
- Posted by Redazione
- On giugno 9, 2016
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