Nuove tecniche per riciclare i Led

Nuove tecniche per riciclare i Led

Riciclare i Led, le nuove sorgenti luminose, è una preoccupazione costante da quando le nuove tecnologie fanno parete della nostra vita.

I Led sono giustamente considerati una sorgente luminosa più ecocompatibile rispetto a quelle più tradizionali. Il minor consumo energetico e la durata di vita più lunga hanno fatto dei diodi luminosi il simbolo dell’illuminazione ecologica e ne stanno determinando una enorme diffusione planetaria.

Uno dei problemi ancora aperti è quello del riciclo, ossia della possibilità di riutilizzare tutti i materiali che compongono lampade e lampadine a Led, al termine del ciclo di vita. Allo stato attuale, infatti, sono troppo complessi e costosi i procedimenti necessari per separare ceramica, vetro, alluminio dell’involucro da metalli rari come come indio e gallio che si trovano nei semi conduttori o terre rare che si trovano nel fosforo. Per questo attualmente le aziende di riciclo si limitano a immagazzinare le lampade esaurite.

 

I ricercatori del The Fraunhofer Institute for Silicate Research ISC in Germania, hanno messo a punto una nuova tecnica di “triturazione elettroidraulica” in grado di separare i diversi materiali delle lampade a Led senza distruggere il Led. Le onde d’urto create da impulsi elettrici nell’acqua in cui vengono immerse le lampade sono in grado di separare i singoli componenti che poi possono essere riciclati. La tecnica per ora è stata applicata con successo a lampade per retrofit. Questa tecnica apporterebbe grandi vantaggi anche per lo stoccaggio di questo tipo. Questi studi, secondo i ricercatori tedeschi, fanno intravvedere un futuro promettente per l’economia del riciclo dei Led.

  • Posted by Developer
  • On maggio 12, 2016
  • 0 Comments
  • 0 likes
Tags: news

0 Comments