Menzione Speciale al Dhub di Barcellona

Menzione Speciale al Dhub di Barcellona

Il museo Dhub di Barcellona è un bellissimo esempio di moderno museo di Design, nella vivace e intraprendente città di Barcellona. Il DHUB, oltre ad un museo è una scuola e un laboratorio sostenuti dall’Institut de Cultura de Barcelona per promuovere e diffondere la Cultura del Design. Ospiterà il Museo della Ceramica, il Museo Tessile e d’Abbigliamento e il Museo delle Arti Decorative, che oggi si trovano nelle due sedi temporanee.

La Disano ha partecipato al progetto di illuminazione del nuovo edificio e ne ha seguito da vicino gli sviluppi attraverso la messa a punto di prodotti custom.

La nuova sede del DHUB comprende 5 grandi sale espositive, distribuite su 4 piani e un seminterrato. La sala più grande è di circa 6.000 mq, mentre ciascuna delle altre di 900 mq. Il progetto è firmato dallo studio MBM Architects, capitanato da Oriol Bohigas, considerato uno dei maestri dell’architettura contemporanea. Con il prestigioso studio catalano ha collaborato la Disano illuminazione per la realizzazione dell’impianto illuminotecnico.

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Il Museo del Design di Barcellona è stato costruito per volere delle istituzioni, all’interno di un più ampio progetto di riqualificazione cittadina e voluto fortemente dalla comunità per creare una sinergia tra le attività di progettazione cittadine e la creatività delle molte associazioni e fondazioni esistenti. Il museo, unisce quindi, le collezioni che in precedenza erano sparse in tutta la città, proprio nel tentativo di fare uso dei suoi vasti spazi interni – e attirare gli abitanti così come i turisti. A Barcellona, città che vanta un legame storico con il mondo del design (qui è nata nel 1903 l’Associazione “Foment de les Arts i el Disseny” che promuove la progettazione, l’architettura e il design quale spinta economica e culturale del paese), DHUB ha le potenzialità per diventare un importante centro di produzione anche a livello internazionale.

All’interno di questo progetto architettonico e di rebranding istituzionale, molto ha fatto lo studio di progettazione MBM, puntando molto sulla luce, includendo un concept creativo e altamente tecnologico, così da fare del Dhub un museo altamente moderno.

 

La luce diventa parte integrante dell’architettura, in un progetto d’avanguardia destinato a diventare uno dei poli d’attrazione della cultura europea del design. Si colloca nella Plaça de les Glòries Catalanas, dove sorge la torre Agbar, il grattacielo di Jean Nouvel divenuto uno dei simboli della città moderna.

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L’edificio è caratterizzato da ampi lucernai che rendono gli ambienti luminosi e permettono all’architettura di dialogare con la città. Il tetto di questa struttura sarà uno spazio pubblico verde, qui verranno inseriti elementi naturali o artificiali che richiamino il concetto di sostenibilità. Il secondo blocco è stato progettato a quasi 15 metri d’altezza e si sviluppa in orizzontale, come se si allungasse verso la piazza. L’esterno dell’edificio è realizzato in zinco, alluminio e vetro.

 

Attraverso il concept dello studio MBM sono state create scenografie di luce dinamica possibili grazie a un impianto Led cambia colore, dinamico e riconfigurabile. I tubi integrati nel controsoffitto sono in grado di miscelare l’effetto luce ottenuto da due circuiti, uno a luce bianca con elevata resa cromatica e quello Rgb. Il concept si basa sull’integrazione di una luce funzionale (ottenuta tramite proiettori Led con tecnologia di controllo DALI) ad un impianto Led cambia-colore, dinamico e riconfigurabile, in grado di richiamare l’attenzione e stupire i visitatori nei vari momenti della giornata.

Le ampie vetrate che caratterizzato l’edificio di giorno permettono una forte interazione con gli spazi esterni e un importante apporto di luce naturale; durante la notte, gli effetti di luce dinamica si riversano all’esterno, trasmettendo il forte carattere innovativo di questa architettura e di una città in continuo mutamento.

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Un sistema intelligente permette di ricreare virtualmente il museo e di creare e controllare i diversi giochi di luce. scelte radicali fatte per l’illuminazione delle grandi sale che ospiteranno le esposizioni permanenti e le mostre temporanee. L’idea è quella di integrare i corpi illuminanti completamente nella struttura architettonica, realizzando un vero e proprio soffitto luminoso costituito da tubi a Led.

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Il controllo elettronico dei Led e l’uso del colore permettono la realizzazione di effetti di grande suggestione, molto in carattere con la vocazione allo stimolo intellettuale che deve avere un museo del design.

Sei mila metri quadri di tubi luminosi a Led per illuminare la nuovissima struttura. Un dialogo stretto tra luce e architettura destinato a lasciare il segno, infatti quest’anno lo studio MBM ha ricevuto una menzione speciale in occasione del Premios Iluminet.

Awards:
Honorable mention, Premios Iluminet 2016

Photo ©Iñigo Bujedo Aguirre; ©Lourdes Jansana; ©Ramón Ferreira

  • Posted by Redazione
  • On gennaio 4, 2017
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Tags: Design, Dhub Barcellona, led, led lighting, news

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