L’industria europea punta su green e innovazione

L’industria europea punta su green e innovazione

La prima Giornata europea dell’industria, celebrata a Bruxelles lo scorso 28 febbraio, ha ribadito che le attività industriali rappresentano ancora la spina dorsale dell’economia del Vecchio Continente. Il 24% del Pil europeo e un quarto di tutti gli occupati, circa 50 milioni di persone, dipendono dall’industria, che oggi dà segnali di ripresa.

Secondo i dati diffusi dall’Eurostat a gennaio 2017 la produzione industriale nella zona euro ha registrato una crescita dello 0,9% rispetto al mese precedente. Digitalizzazione, tecnologie efficienti sotto il profilo energetico e delle risorse, automazione, intelligenza artificiale sono gli elementi su cui punta l’industria europea per i prossimi anni.La sfida del mercato globale si vince puntando sull’innovazione.

Niente è da sottovalutare nelle nuove fasi di progettazione industriali che si ispirano a tutte le nuove sinergie green, tra cui l’illuminazione, che può dare un contributo fondamentale a questo processo.

 

Ecco qualche esempio in giro per l’Europa di nuova illuminazione  per l’industria

 

Slovacchia, più efficienza nei capannoni

Gli stabilimenti della Stavokov si occupano di produzione e installazione di strutture in acciaio collocati in impianti tecnologici, impianti industriali, ponti. L’impianto di produzione occupa una superficie totale di 43.687 mq, di cui i capannoni sono 4.572 mq, dove è stato necessario riqualificare l’impianto illuminotecnico.

I vecchi di apparecchi di illuminazione sono stati sostituiti  con nuovi proiettori LED di ultima generazione Astro LED (Disano) per un totale di 127 pezzi. Per l’illuminazione locale dei banchi da lavoro sono stati installati  957 ECHO LED high performance.

In questo modo si è ottenuta una sostanziale riduzione riduzione dei consumi energetici e un significativo risparmio dei costi operativi.

L’illuminazione è controllata dal sistema DALI, che consente la regolazione differenziata dei livelli di illuminamento nelle diverse zone dell’industria, in conformità con l’apporto di luce naturale e le necessità del processo produttive, assolutamente in linea con i nuovi standard di eco-sostenibilità.

 

Portogallo, ridotto impatto ambientale

Altro esempio interessante è quello che la Disano ha realizzato in Portogallo negli stabilimenti AMS Star Paper SA, cha fanno parte di un importante gruppo di produttori di carta per uso domestico. L’azienda  ha deciso di investire per ridurre l’impatto ambientale complessivo, abbattendo le emissioni di CO2 di 22.000 tonnellate/anno, confermando lo status di società tra le più sostenibili ed efficienti nella penisola iberica e leader europeo in questo settore.

Con questi obiettivi si è deciso d’intervenire anche sull’impianto illuminotecnico. Il passaggio alla tecnologia LED è stato effettuato con un’accurata progettazione dell’impianto, studiata secondo le esigenze specigìfiche delle diverse aree produttive, selezionando prodotti con la tecnologia più aggiornata.

Nella preparazione del progetto di illuminazione sono stati studiati in Dialux tutte le aree da illuminare, al fine di garantire i valori delle norme europee, consentendo così di massimizzare gli aspetti di efficienza energetica e durata delle lampade.

La qualità della luce con la scelta delle sorgenti LED con resa cromatica CRI 80 e ottica con ridotto abbagliamento (UGR <19), sono risultati aspetti  fondamentali per garantire la produttività e la sicurezza e del lavoro.

In questo progetto sono stati installati soprattutto proiettori Astro LED (Disano) e modelli Indio LED, Cripto LED, Echo LED, Minicomfort LED e LED Panel.

 

Norvegia, nuovi percorsi luminosi

Moelven Wood Prosjekt è un’azienda specializzata nella lavorazione del legno, che si trova a Brumunddall in Norvegia. Si tratta di un produttore che opera nel settore del legname da costruzione e per rifiniture d’interni e ha una posizione leader sui mercato del Nord Europa.

L’azienda è intervenuta sull’illuminazione delle vie d’accesso allo stabilimento inserendo prodotti di design e a notevole risparmio energetico di Disano quali Polar, Faro e Mini Stelvio.

L’esigenza dell’azienda era proprio quella di ricreare un contesto stradale interno e lavorativo di assoluto comfort. La possibilità di gestire ogni punto luce in maniera interattiva evitando ulteriori sprechi energetici, nel pieno rispetto della tutela ambientale.

 

  • Posted by Redazione
  • On marzo 17, 2017
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Tags: green, industria 4.0, innovazione, LED e industria, news, nuove sorgenti, relamping

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