I LED potranno curare l’Alzheimer?

I LED potranno curare l’Alzheimer?

Le ricerche sull’influenza della luce sul nostro organismo, sul cervello in particolare, stanno aprendo nuove strade anche per la cura di malattie importanti. L’ultima scoperta riguarda una possibile nuova cura per il morbo di Alzheimer, una malattia neurodegenerativa che gradualmente annulla la memoria e le capacità cognitive. Si tratta di una patologia sempre più diffusa con l’invecchiamento della popolazione. Per ora non esistono cure farmacologiche realmente in grado di fermarla.

I ricercatori del MIT (Massachusetts Institute of Technology), uno dei più famosi centri di ricerca al mondo, stanno sperimentando una cura rivoluzionaria basata sui LED. I ricercatori hanno utilizzato fasci luminosi e sfarfallii (flickering) emessi da sorgenti LED per interferire con le onde gamma nel cervello dei topi di laboratorio. L’obiettivo è ridurre l’accumulo della placca di beta-amiloide, una sostanza che viene considerata la causa del morbo di Alzheimer.

L’esperimento, che apre una nuova strada negli studi sulle malattie neurodegenerative, viene descritto in un articolo pubblicato dalla prestigiosa rivista scientifica Nature.  I topi esposti ai LED per un’ora per sette giorni di fila avevano meno placca rispetto a quelli non trattati. Una società di San Francisco Cognito Therapeutics Inc., ha annunciato che sta acquistando la proprietà intellettuale della ricerca del MIT per commercializzare in futuro un sistema di illuminazione a LED in grado di curare l’Alzheimer.

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“Questa è una grande opportunità “, ha detto Daniel Burnett,  Chief Technology Officer di Cognito. “C’è un urgente bisogno di terapie per l’Alzheimer, e c’è poco che possiamo fare in questo momento. Se siamo in grado di sviluppare qualcosa che può rallentare il declino cognitivo dei pazienti con pochi effetti collaterali, potrebbe essere rivoluzionario”.

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I ricercatori hanno dichiarato che cercheranno di arrivare presto alla sperimentazione sull’uomo di questa tecnica. Con l’avvertenza che non sempre gli effetti ottenuti sugli animali da laboratorio trovano conferma negli studi sull’uomo.

  • Posted by Redazione
  • On dicembre 30, 2016
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Tags: Alzheimer, Luce e salute, news

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