Led e piante: la nuova orticoltura

Led e piante: la nuova orticoltura

Che la luce abbia un significativo ruolo nella crescita dei vegetali è noto da tempo. In un recente studio pubblicato da National Geographic, si evidenzia la correlazione tra la fotosintesi clorofilliana e la produzione di ormoni nelle piante, correlazione che è causa della crescita delle piante stesse. Tanto che, in mancanza della luce corretta, ad esempio se il cielo è eccessivamente coperto, il mondo vegetale è in grado di andare in “letargo”, sostanzialmente di mettersi in una condizione che permette di interrompere la produzione dell’ormone della crescita, utilizzando risorse per altre attività, come la difesa dalle malattie.

Lo studio realizzato dal PlantLab dell’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore di Sant’Anna di Pisa è stato pubblicato su un recente numero di Plant Cell. Un’altra ricerca internazionale condotta dal Politecnico di Vienna, in Austria, e pubblicata su Frontiers in Plant Science, mette addirittura in evidenza una situazione di “sonno” degli alberi, che si adeguano alla luce esterna, quasi avessero dei ritmi circadiani come avviene per gli umani. Per questi motivi anche i più aggiornati progetti illuminotecnici per il verde urbano tengono conto della possibile interferenza fra luce artificiale e vita delle piante. Vedi “San Severo, la luce rispetta l’ambiente e la vita delle piante”

Ma allora non è possibile utilizzare la luce per migliorare la crescita del mondo vegetale proprio intervenendo sui fattori che la determinano? E può essere questa una strategia da usare in orticoltura?

La risposta è sì, ed è stato dimostrato che non solo alcuni tipi di lampade ma anche i LED fanno, da questo punto di vista, un ottimo lavoro. Non a caso esistono già esperienze consolidate. Si può infatti far crescere le piante in una situazione di luce artificiale che consenta una maggior produzione e di miglior qualità. In genere nelle cosiddette colture verticali o nei fardominiums vengono usate lampade al sodio ad alta pressione (che però hanno una vita breve) destinate ad un’illuminazione dall’alto. Brevemente, le coltivazioni verticali sono costituite da file parallele, l’una sull’altra, di piante, in modo da usare meno spazio, mentre la farmdominium è una fattoria mobile che può trasferirsi su navi per il trasporto, sulle quali il vegetale, grazie alla luce artificiale, andrà in maturazione.

Orti01

La fattoria a LED di Miriai Co LTD in Giappone produce 10.000 lattughe al giorno.

Tutto ciò assume un’importanza e un significato diversi se per l’illuminazione si utilizzano i LED. Innanzitutto perché si può modulare temperatura di colore e colore della luce in modo tale da fornire l’illuminazione più adatta ad ogni particolare tipo di coltivazione. Ad esempio la luce più adatta alle piante è la luce blu da 430 a 490 nm e quella rossa da 640 a 780 nm, ma per la loro crescita, dal punto di vista della velocità, della qualità e della quantità, i ricercatori hanno dimostrato che la luce più adatta sembra essere l’infrarosso a 730 nm.

orto02

Ora basta scoprire quali siano i parametri illuminotecnici ottimali richiesti da una particolare coltivazione e fornire tale tipo di luce attraverso i Led. Questi ultimi, potendo essere controllati nelle caratteristiche della luce emessa, possono poi essere utilizzati per la coltivazione desiderata. Recenti studi indicano che la crescita delle piante può aumentare anche del 40%. Inoltre l’illuminazione del led, essendo puntiforme, può essere realizzata in modo da fornire luce proprio là dove è necessario, evitando inopportuni ombreggiamenti, e consentendo anche una riduzione dei consumi.

Tutto questo costituisce anche una grande opportunità di bussiness. Il prossimo 12 ottobre è in programma a Chicago negli Stati Uniti la Horticular Lighting Conference  

Gli organizzatori definiscono i LED per le piante un “nuovo mercato esplosivo destinato a rivoluzionare il mondo delle coltivazioni”

 

  • Posted by Redazione
  • On agosto 16, 2016
  • 0 Comments
  • 0 likes
Tags: news, Orticoltura, piante

0 Comments

Leave Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.